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Schiacciata alla Fiorentina

Schiacciata alla Fiorentina

Peso: 500 g ℮

Prezzo di listino $55.00
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Imposte incluse. Spese di spedizione calcolate al check-out.

è un prodotto artigianale confezionato fresco senza conservanti.

Ingredienti e Allergeni*

Farina* di grano tenero 00, Uova* fresche intere CAT. A, Zucchero, Strutto, Yogurt (Latte*), Lievito Madre (Farina*, Acqua), Burro* 82% mg, Lievito di Birra, Spezie (Coriandolo in frutti, Cannella (contiene naturalmente cumarina), Chiodi di Garofano, Noce moscata, Macis, Pimento), scorza di Arancia, scorza di Limone, Sale, Zucchero a Velo, Cacao. Può contenere tracce di frutta a guscio*, arachidi*, sesamo*, soia* e malto*. Ingredienti allergeni*

Consumazione

Consumare tiepido a 30°C circa.

Conservazione

Conservare in luogo fresco e asciutto lontano da fonti di calore.

Il prodotto non contiene conservanti.
La data di scadenza è indicata sulla confezione.

Garantiamo una data di scadenza di almeno 20 giorni dal primo tentativo di consegna dei prodotti da parte del corriere.

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Un dolce storico per i fiorentini che in origine, nel settecento, era conosciuta come “Stiacciata delle Murate” perché preparata dalle monache di clausura del convento di via Ghibellina a Firenze. Le monache cuocevano la Schiacciata alla Fiorentina nelle teglie rettangolari in cui servivano i pasti ai carcerati e si dice che costituisse anche parte dell’ultimo pasto dei condannati a morte, giustiziati nel vicino Prato della Giustizia.

Citata successivamente dal noto gastronomo ottocentesco Pellegrino Artusi che la proponeva nel suo libro storico “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” con il nome di “Schiacciata unta”, che si preparava per essere mangiata soltanto il martedì grasso, l’ultimo giorno di Carnevale.

In principio la Schiacciata alla Fiorentina era soltanto una pasta di pane arricchita con lo strutto, talvolta venivano addirittura aggiunti i ciccioli a quello che comunque rimane un dolce carnevalesco. Infatti in questa occasione era possibile lasciarsi andare ai piaceri del cibo e della carne e non rispettare le convenzioni religiose e sociali, prima del periodo di quaresima.

Ai giorni nostri è stato reso ulteriormente speciale dallo zucchero, la spezie e la scorza di arancia, principalmente preparato nel periodo di carnevale ma non è raro trovarlo anche durante tutto l’anno nelle pasticcerie e botteghe della città.